I Transponders possono essere annegati in materiali non metallici senza alcun deterioramento delle prestazioni. E' evidente che l'utilità della tecnica di riconoscimento a RF viene esaltata dal suo impiego in un sistema automatico di raccolta dati. Per i sistemi di riconoscimento a RF si vanno configurando varie possibilità di impiego:
- Sistemi di sicurezza costituiti da un lettore dedicato il quale riconosce o comunica semplicemente con un numero limitato di Transponders: a questo gruppo appartengono, per esempio, gli immobilizzatori per autoveicoli e le serrature elettroniche per i quali non è previsto un sistema di raccolta dati.
- Sistemi di riconoscimento costituiti da un numero anche grande di lettori i quali si prendono cura di molti Transponders ma con sistemi di raccolta dati abbastanza semplici o addirittura senza.
Tra questi annoveriamo i sistemi di controllo accesso (che consentono l'entrata in un certo ambiente solo del personale autorizzato oppure il passaggio degli sciatori muniti di pass convalidato attraverso i cancelli degli impianti di risalita), quelli anti-contraffazione (un transponder inserito in un vestito di marca od in una bottiglia di profumo ne può confermare l'autenticità) e quelli basati su tessere prepagate.
Sistemi di controllo integrati con i quali l'identificazione a radio frequenza associata ad un complesso sistema di raccolta dati garantisce la gestione completa di situazioni anche molto variegate.
Si pensi, per esempio, alla possibilità di marcare, smistare e rintracciare in ogni momento i bagagli di tutti gli aeroporti del mondo, di seguire in tutte le sue fasi la fabbricazione di un certo prodotto o di tenere sotto controllo il movimento delle fiches in una casa da gioco.
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