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PRINCIPALI DIFFERENZE TRA LA TECNOLOGIA BAR - CODE E LA TECNOLOGIA RFID.

  • Il Tag identifica ogni animale, capo, oggetto o materia prima, con un codice univoco memorizzato all'interno del proprio microchip. Contrariamente al bar-code, è in grado di acquisire informazioni (è possibile cioè registrare dei dati al suo interno) e renderle disponibili in tempo reali, con opportuni sistemi di lettura/scrittura.


  • Il Tag può assumere la forma e la dimensione desiderata; può essere rivestito di materiale idoneo per il tipo di operazioni e lavorazioni che lo stesso deve "seguire" o "subire". Può essere, ad esempio, iniettato sotto la cute degli animali o essere rivestito di materiale più conforme all'estetica o funzionalità del prodotto.


  • Il Tag può essere recuperabile e quindi riutilizzabile nel contesto produttivo e logistico, per effettuare infinite operazioni di lettura/scrittura.
    Con la predisposizione di un "varco" i Tag possono essere letti nel medesimo istante con un'unica operazione di letture/scrittura, individuando così tutti i colli da spedire o da immagazzinare.


  • Il Tag è consigliabile nelle operazioni in cui le alte temperature, l'impiego di acqua, di detergenti, coloranti, solventi ed agenti chimici, non consentono l'utilizzo di bande magnetiche o di bar-code in quanto, a lungo andare, quest'ultimi subirebbero un degrado diventando inutilizzabili.


  • Il Tag è consigliabile negli ambienti molto sporchi, laddove i codici a barre, dopo un certo numero di lavorazioni, diviene illeggibile.


  • Il Tag è consigliabile quando le distanze per effettuare la lettura dei codici a barre sono troppo elevate, oppure la lettura risulta imprecisa o macchinosa.




  • Il Tag è preferibile al bar-code quando l'identificazione di un capo, un prodotto o un ciclo produttivo, deve essere fatta a "mani libere", cioè senza "dispositivi di puntamento" (lettori laser).